Le scoperte scientifiche sono in grado di capovolgere i paradigmi prevalenti e sempre più rivelano una percezione radicalmente nuova, più ampia e basata sull’evidenza, della natura più essenziale della realtà, che converge con gli insegnamenti della saggezza universale e le tradizioni indigene.

Le nuove rivelazioni a ogni livello dell’esistenza e, soprattutto, a livello della nostra vita quotidiana, riguardano ciascuno di noi. Perciò, ben più di una rivoluzione scientifica, il proposito è di sostenere e favorire una (ri)evoluzione della coscienza umana.

Le scoperte più importanti dimostrano che la mente e la coscienza, anziché essere qualcosa che abbiamo e che sperimentiamo a diversi livelli di auto-consapevolezza, sono ciò che noi e il mondo intero siamo realmente. Che, come sostengono gli insegnamenti sapienziali, la mente universale plasma letteralmente e in modo significativo l’intero aspetto del nostro Universo, come sua apparenza e non come sua realtà più profonda. E che la sua interezza, espressa in complessità e diversità celate, e non la separazione o l’uniformità, costituisce la sua autentica natura unitiva, e che noi stessi ne siamo i co-creatori microcosmici.

Iniziata 13,8 miliardi di anni fa, non nel caos implicito di un Big Bang, ma come un primo momento incredibilmente ordinato e finemente sintonizzato di un Grande Respiro in corso, tutta la narrazione racconta come, man mano che lo spazio si è espanso dalla sua minuscola nascita e il tempo è fluito in avanti, il nostro intero Universo esiste con il preciso proposito DI evolversi. Si scopre che la sua sensibilità universale incarna un profondo impulso evolutivo guidato non da eventi e mutazioni casuali, ma attraverso relazioni risonanti, armoniche e profondamente interdipendenti, informate e guidate in modo significativo e coerente. Il nostro Universo è quindi non solo intrinsecamente vivente, ma anche essenzialmente amorevole; le sue inseparabili comunità di vita sono al servizio del bene emergente del tutto.

Circa cinque miliardi e mezzo di anni fa, le nubi interstellari di idrogeno molecolare, polvere di stelle e ghiaccio, si sono evolute fino a fornire tutte le complesse combinazioni di elementi e di mattoni organici necessari alla nascita di sistemi planetari e alla nascita della vita biologica. Le onde d’urto derivanti dall’esplosione di una stella vicina provocarono poi il collasso gravitazionale di tale nube, non nel caos, ma in un disco proto-planetario le cui orbite dei pianeti emergenti, armonicamente risonanti, che circondavano una proto-stella centrale, si sarebbero ulteriormente evolute per formare il nostro Sole e il Sistema Solare.

Abbiamo ricevuto in eredità un patrimonio cosmico. Siamo più che polvere di stelle: siamo semi di stelle.

Di vitale importanza per noi, il posto di Gaia nella nostra famiglia planetaria è perfetto: nella zona abitabile, né troppo caldo né troppo freddo, semplicemente giusto. E come pianeta acquatico, in grado di diventare la dimora sia per l’emergere che per l’evoluzione continua di organismi biologici che progressivamente incarnano una sensibilità sempre più individualizzata. Ampliare il nostro senso di appartenenza oltre noi stessi e la nostra casa planetaria per abbracciare il significato esistenziale e lo scopo evolutivo incarnati nella sensibilità innata del nostro Sole, della nostra Luna e dell’intero sistema planetario come famiglia solare e animica è, a mio avviso, un successivo passo fondamentale della nostra evoluzione consapevole.

L’antica saggezza tramandata dall’astrologia può quindi essere vista sotto una nuova luce. Apprezzare e allinearsi con le influenze astrologiche epocali di questi tempi turbolenti può servire da guida positiva e da supporto per percepire gli eventi planetari in corso, non come una meta-crisi, ma come una metamorfosi evolutiva.

Infine, come percepito dall’astrologia e da altre tradizioni di saggezza, la sensibilità di Sol, il nostro Sole e la sua luce vivono nel cuore di ogni atomo di Gaia. Il suo ruolo centrale nella nostra famiglia spirituale, come portale verso la coscienza universale, è rimasto in attesa ed è ora pronto a illuminare il nostro viaggio collettivo di consapevolezza trasformativa, così rafforzando, guidando e accogliendo la sua rivelazione e la sua piena fioritura come Civiltà Solare e Spirituale.

Dott. Jude Currivan

cosmologo, guaritore planetario, autore, regista e co-fondatore di WholeWorld-View (Visione olistica del Mondo)

www.wholeworld-view.org